La tristezza

Spesso temiamo la tristezza come se fosse il virus della depressione: cerchiamo affannosamente di tirarci su di morale con acquisti, con attività entusiasmanti e con qualsiasi cosa ci possa mandare su di giri.

A volte si crea un vero e proprio tabù della tristezza, tale da non accettarla nemmeno in chi ci sta vicino.

Ci si ritrova quindi a vivere un’incessante fuga dalle parti più dolorose della nostra vita, ma tutta quell’infelicità non vissuta si somma e degenera proprio nella temuta depressione che si pensava erroneamente di prevenire.

Ritenevamo che la tristezza fosse il virus della depressione, invece è il vaccino che la previene.

Allora accettiamo i nostri ricordi tristi, accogliamo quei sentimenti dolorosi che è giusto che accompagnino una perdita importante, perché la tristezza non è che l’inizio della strada che dalla serenità porta alla gioia.