La Psicoterapia dell’Ansia

La cura dell’ansia consiste nell’affrontare i pensieri tremendi da cui fuggiamo con l’aiuto dello psicoterapeuta.

L’ostacolo maggiore è all’inizio, consiste nell’accettare di aver bisogno di un professionista per risolvere un problema che si pensa di poter risolvere da soli.

Non è raro che chi soffre d’ansia cerchi di sminuire il proprio disagio provando a calmarsi con prodotti di erboristeria, con massaggi, droghe, alcol, farmaci generici o non prescritti da uno specialista, tecniche di rilassamento e in altri modi suggestivi non riconosciuti dal Sistema Sanitario Nazionale né dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Proprio perché le persone ansiose tendono a non voler riconoscere il problema principale che li affligge, spesso capita che la richiesta di aiuto arrivi per problemi correlati all’ansia come l’impossibilità di dormire adeguatamente o di concentrarsi nello studio. In questi casi si vorrebbe semplicemente eliminare il sintomo, ma senza affrontare l’origine del problema che spaventa così tanto da doverla nascondere in tutti i modi.

Se vogliamo alleviare l’ansia con l’assunzione di psicofarmaci, la cosa migliore che possiamo fare è chiedere aiuto ad un Medico Psichiatra, l’unica figura professionale specializzata nella prescrizione di questo tipo di farmaci.

Gli ansiolitici però creano assuefazione diventando sempre meno efficaci nel tempo, sono quindi indicati negli stati d’ansia collegati ad un periodo difficile passeggero.

Nella maggior parte dei casi per curare l’ansia definitivamente c’è bisogno di intraprendere una psicoterapia.

Quando riusciamo ad accettare di aver bisogno dello psicoterapeuta iniziamo a stare un meglio fin dalla prima seduta.

Già nei primi colloqui si riesce a mettere a fuoco l’origine dell’ansia, da lì in poi le sedute di psicoterapia consistono nell’affrontare un po’ per volta quei pensieri proibiti da cui si fugge.
Scoprirsi capaci di esternare ciò che spaventa maggiormente senza rimanere devastati, fa trovare una nuova fiducia in se stessi, aumenta quindi l’autostima e migliora la qualità di vita seduta dopo seduta.

Quantità e qualità del sonno beneficiano enormemente della riduzione dell’ansia, aumenta la produttività nello studio e nel lavoro, si aprono quindi nuove possibilità di vita impensabili fino a prima di iniziare la psicoterapia.

Nei casi più gravi in cui sono presenti crisi d’ansia acute o attacchi di panico il percorso è più lungo e difficile.

Chi soffre di questi problemi ha continuamente paura che possano ripresentarsi nei momenti meno opportuni e questo timore costante aggrava il livello d’ansia e rende più lento il processo di guarigione.

In questi casi il percorso terapeutico si può protrarre anche per qualche anno, tempo necessario per essere sicuri che questi dolorosi episodi non capitino più e per diventare finalmente liberi di vivere la propria vita a pieno.

Molto frequentemente all’origine dei problemi d’ansia troviamo la depressione, in questi casi dopo la fase iniziale della psicoterapia si arriva a riconoscere ciò da cui fuggiamo, i livelli d’ansia scendono e diventa possibile la psicoterapia della depressione, ovvero il percorso necessario per accettare una perdita importante che non vorremmo accettare.

L’ansia è un problema subdolo che ci rovina la vita più di quanto non vorremmo credere, ma curarci ci porta ad un benessere che non credevamo possibile.