L’ansia è un senso di minaccia da parte di qualcosa che non conosciamo. Ci fa sentire irrequieti, tesi, ci impedisce di riposare come vorremmo, di concentrarci su ciò che stiamo facendo, di avere relazioni interpersonali serene e nel tempo ci logora fino a compromettere seriamente la qualità della vita.
Chi soffre d’ansia non riesce a rilassarsi quasi mai, ma vive costantemente in fuga da ciò che non vuole pensare. Non è raro che le persone ansiose si organizzino la giornata fin nei minimi dettagli in modo da restare sempre concentrate su qualcosa di innocuo, ma più a lungo l’oggetto dell’ansia viene tenuto fuori dalla coscienza e più diventa difficile sottrarcisi.
Chi soffre d’ansia spesso non riesce a dedicarsi alla lettura o a guardare la televisione, perché queste attività fanno abbassare la guardia e permettono così ai pensieri dolorosi di irrompere nella coscienza.
Abituati a non rilassarsi mai, gli ansiosi spesso possono avere problemi di stitichezza così come ad evacuare in luoghi che non siano il proprio bagno, con tutti i disagi che queste limitazioni comportano.
Ma ancor più devastante è la compromissione del sonno, infatti per dormire abbiamo bisogno di lasciarci andare all’addormentamento, cosa che chi è turbato non riesce a fare. Nei casi più gravi si arriva a vivere costantemente stanchi per crollare ed addormentarsi alla sera, ma dopo poche ore i pensieri da cui si è fuggiti per tutto il giorno causano un risveglio improvviso e non permettono di riaddormentarsi.
I problemi d’ansia non curati possono peggiorare nel tempo fino a dar luogo a crisi d’ansia acuta, attacchi di panico o a esperienze psicopatologiche ancor più gravi.
Anche stare vicino agli ansiosi non è facile, infatti questi possono diventare ancor più irrequieti di fronte alla serenità degli altri che viene vissuta come una forma di pericolosa sprovvedutezza. L’attesa inoltre è molto dolorosa per le persone ansiose e può quindi portare a dissapori anche gravi. Come si può quindi intuire, stare vicino ad un ansioso comporta ricevere ripetute osservazioni per tutte le attenzioni che non si hanno rispetto a lui, e tutte queste difficoltà relazionali portano a diventare ansiosi o ad allontanarci da chi ci sottrae la serenità.
Moltissime persone assumono farmaci ansiolitici come le benzodiazepine, ma l’efficacia di questo tipo di cura tende a diminuire nel tempo fino a diventare solo un placebo. La psicoterapia invece permette di affrontare ciò da cui fuggiamo fino a risolvere il problema.

